🔥AI riaccende il rally globale: chip in forte rialzo dopo Meta, Asia alla quinta seduta positiva. Petrolio rimbalza dopo quattro cali
Prosegue il recupero dei mercati azionari globali, con il tema Intelligenza Artificiale che torna prepotentemente al centro degli acquisti. L’MSCI All Country World Index avanza per la quarta seduta consecutiva e raggiunge i massimi delle ultime due settimane, mentre l’MSCI Asia Pacific guadagna lo 0,6% e si avvia alla quinta giornata consecutiva di rialzo. A Wall Street i future sono più cauti dopo il forte rally di ieri: S&P 500 sostanzialmente invariato e Nasdaq 100 +0,1%. Positivi invece i future sull’Euro Stoxx 50, in progresso dello 0,2%.
🟢Meta riaccende l’AI trade: +11%, semiconduttori USA oltre +4%
Il catalizzatore è arrivato da Meta, balzata ieri dell’11% dopo i primi segnali positivi relativi a Muse, il nuovo AI agent del gruppo. Muse consente agli utenti di creare agenti AI personalizzati capaci di svolgere autonomamente attività sul web. Rispetto alla precedente Meta AI, può utilizzare anche i contenuti social dell’utente, compresi Facebook Marketplace e Instagram, e collegarsi a servizi esterni come Gmail, calendari Apple e Google e altri siti attraverso il browser. La risposta iniziale ha riacceso le aspettative sulla domanda di capacità computazionale necessaria per sostenere la diffusione degli agenti AI. L’indice dei semiconduttori americani ha guadagnato oltre il 4%, mentre AMD ha superato per la prima volta 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione.
S&P 500 e Nasdaq 100 hanno così archiviato la loro migliore seduta dall'inizio di agosto.
Il movimento si è trasferito questa mattina in Asia, dove avanzano produttori di chip come Samsung Electronics e MediaTek, mentre il listino tecnologico di Taiwan ha aggiornato durante la seduta i propri massimi storici.
👉Anche la Cina spinge sull’AI: Alibaba presenta un nuovo chip
Il tema AI trova ulteriore sostegno dalla Cina. Alibaba ha annunciato il lancio di quello che definisce il più potente chip AI sviluppato finora dal gruppo, mentre Tencent ha presentato la nuova versione del proprio modello per la generazione di immagini. Entrambi i titoli avanzano a Hong Kong. Il flusso di notizie contribuisce a riportare l'attenzione sulla domanda effettiva legata all'AI dopo che, nelle ultime settimane, alcuni avvertimenti provenienti dalla stessa industria sui rischi connessi alla velocità di sviluppo della tecnologia avevano raffreddato parzialmente l'entusiasmo degli investitori.
👉Trump-Xi, cresce l'attesa per il vertice
Sul fronte geopolitico, l’attenzione rimane concentrata sull’imminente incontro tra Donald Trump e Xi Jinping. Funzionari americani e cinesi hanno concluso lunedì a New York la seconda giornata di colloqui preparatori, concentrati su intelligenza artificiale, investimenti e commercio. Dopo il tono costruttivo emerso dai primi incontri, il mercato guarda soprattutto alla possibilità che le due maggiori economie mondiali riescano a mantenere stabile la tregua commerciale e ad evitare una nuova escalation.
👉Petrolio, primo rimbalzo dopo quattro sedute di ribasso
Si interrompe invece la discesa del petrolio. Dopo quattro sedute consecutive negative, il Brent recupera circa l’1,5% e si avvicina nuovamente a 102 dollari, mentre il WTI sale dell’1,5% a 97,22 dollari. Gli operatori continuano a bilanciare due forze opposte: da una parte i rischi per l'offerta legati alla guerra tra Stati Uniti e Iran, dall'altra i tentativi diplomatici e l'aumento delle esportazioni saudite.
Oggi Trump interverrà all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York e potrebbe incontrare a margine il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Eventuali segnali sul fronte diplomatico potrebbero quindi tornare rapidamente a influenzare le quotazioni del greggio.
👉Bitcoin prende fiato dopo il rally sopra 87.000 dollari
Qualche presa di profitto arriva invece sulle criptovalute. Bitcoin perde l’1,7% a circa 85.500 dollari, dopo essere balzato ieri di oltre il 7% superando quota 87.000 dollari durante il ritorno generalizzato della propensione al rischio. Ether arretra anch’esso dell’1,7% a circa 2.736 dollari. Debole anche l’oro, che perde lo 0,3% e torna verso 4.329 dollari l’oncia.