Succede sempre ai migliori.
Oggi vi racconto la storia di Poul Thorsen, un medico e ricercatore danese noto per i suoi studi volti a dimostrare che i vaccini non causano autismo.
Thorsen ha lavorato come ricercatore alla CDC, quindi parliamo di un ricercatore ai massimi livelli.
I suoi studi sono perlopiù volti a dimostrare come i vaccini in particolare l'MMR, ed il tiomersal non causino l'autismo.
Peccato che nel 2011un gran giurì federale degli Stati Uniti lo incriminò con accuse di truffa, per aver fatto oltre una dozzina di fatture false (alcune xon firme contraffatte di dirigenti della CDC) per far sparire fondi universitari destinate alle ricerche.
Non solo, anche di riciclaggio, che è roba seria, per aver dirottato oltre 1 milione di dollari da fondi di ricerca federali statunitensi verso conti bancari personali, con cui apparentemente comprava macchine sportive.
Il furbacchione è ovviamente scappato in Danimarca, dove è rimasto immagino a far robe di vaccini, e per 15 anni pensava di averla sfangata.
Ma poi Dipartimento della Salute (quello con a capo il tizio che fa le trazioni alla sbarra) lo ha messo nella lista dei latitanti più ricercati.
E quindi a giugno dello scorso anno è stato arrestato in Germania dall'Interpol.
C'è poi volito un anno, ma a maggio 2026 è stato estradato negli Stati Uniti, dove è stato preso in custodia federale ed è stato rinviato a giudizio.
Ora è sotto processo.
La domanda è: un truffatore, perché questa è la definizione di uno che commette frodi per denaro, potrebbe non essere stato completamente onesto nei dati delle sue ricerche?
Ricerche in un settore stramiliardario, fra l'altro.
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