I DUE PESI E DUE MISURE DI CONTE E DELLA SINISTRA PROGRESSISTA
Tra il 2020 e il 2023 ho combattuto in prima linea la dittatura sanitaria dei Governi Conte II e Draghi.
Ho subito una persecuzione politica, insieme a molti altri, senza precedenti, nonostante le nostre azioni e manifestazioni erano estremamente pacifiche e prive di violenza.
Tutti noi in quel periodo la violenza l’avevamo subita in prima persona con misure liberticide e persecuzioni giudiziarie, e non commessa come invece facevano credere Conte, Draghi, Speranza, Bassetti , Burioni, i politici “moderati” e di “sinistra”, e quasi tutti i media mainstream, etichettandoci come i pericolosi untori novax.
Il 4 febbraio 2022 sono stato arrestato coattamente perché senza greenpass durante un sopralluogo della V commissione comunale di Trieste all’aperto. Peccato che era prevista al massimo una sanzione amministrativa per mancanza del pass, eppure nel mio caso dall’alto arrivarono ordini ben precisi. Arresto coatto di un pubblico ufficiale nel pieno delle sue funzioni politiche.
Non finì li. Mi misero agli arresti domiciliari cautelari estremi per 3 mesi + 5 mesi di daspo dall’intera provincia di Triste, sospendendomi 8 mesi con la legge spazzacorrotti Severino (ancora prima di affrontare un processo). Tutto ciò con il solo obbiettivo di tenermi il più possibile lontano dalla scena politica, avendo da poco preso alle elezioni un 5% in maniera indipendente e libera, che faceva molta paura.
Nel frattempo mi avevano avviato un totale di 15 procedimenti penali, dove ho rischiato fino a circa 70 anni di pene massime di carcere. Ma dopo una lunga battaglia legale ne sto uscendo vincitore a testa alta.
In quella circostanza non subì nessuna solidarietà da parte della politica, anzi quella nazionale e i colleghi consiglieri, soprattutto quelli di sinistra, godevano nel vedermi agli arresti e mi attaccarono duramente.
Poi passano gli anni, e continui a vedere pericolosi immigrati che girano per le città a stuprare, uccidere, accoltellare, spacciare e a creare ogni tipo di caos. Le forze dell’ordine contro di loro non possono fare nulla, anzi rischiano di essere messi sotto processo per fare il loro dovere, e il giorno dopo i pericolosi criminali vengono nuovamente lasciati a piede libero.
In tali circostanze quella stessa sinistra, che si indigna per un video fatto con l’IA e promuoveva la dittatura sanitaria, incita la rivolta come ieri a Bologna, dimostrando tutta la sua ipocrisia.
E davvero “un mondo al contrario”.
Ing. Ugo Rossi Consigliere Comunale e Capogruppo di Futuro Nazionale a Trieste
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